Descrizione

La leggenda narra che Dio, trovando un angolo di cielo rubato da Lucifero, pianse di tristezza. Era il Golfo di Napoli e dalle sue lacrime versate sul Vesuvio nacquero i vigneti da cui nasce questo bianco. Con questo vino, Feudi di San Gregorio rende omaggio ai vitigni autoctoni della Campania, la Coda di volpe e la Falanghina. Un vino vivo e minerale che riflette la composizione unica di un terreno ricco di ceneri e zolfo, rivelandosi puro, elegante e salino.

Dettagli del prodotto

Tipo di vino
Bianco
Annata
2025
Alcool
12.5% vol.
Varietà
50% Coda di volpe, 50% Falanghina
Origine
Lacryma Christi del Vesuvio

Degustazione

Vista
Giallo paglierino chiaro con luminosi riflessi dorati e argentei.
Profumo
Molto espressivo e fresco. Spiccano note di frutta a nocciolo (pera, mela Golden), fiori bianchi e un inconfondibile fondo minerale di pietra pomice e salnitro.
Bocca
Attacco agile e vivace. È un vino verticale, in cui l'acidità agrumata si bilancia con una consistenza morbida. Il finale è pulito, rinfrescante e con un retrogusto minerale persistente.
Temperatura di servizio
Tra gli 8 e i 10 °C.

Vigna e preparazione

Descrizione
Sulle pendici del Vesuvio.
Suolo
Terreni vulcanici, ricchi di cenere, sabbia e minerali.
Vinificazione
Fermentazione e breve affinamento in depositi di acciaio inox.
Invecchiamento
Rimane 5 mesi sui lieviti.