Descrizione

Moette è un vero e proprio capolavoro di sobrietà ed eleganza, prodotto con l’uva Chasselas, il grande vitigno bianco tradizionale della Svizzera, noto anche come Fendant nel cantone del Vallese. Prodotto da Simon Maye & Fils con uve provenienti da appezzamenti selezionati, questo bianco affascina per il suo profilo profondamente minerale, teso e delicato, oltre che per la sua consistenza setosa, l’acidità e un finale salino e di pietra bagnata dall’impeccabile persistenza.

Dettagli del prodotto

La cantina
Annata
2023
Alcool
12.0% vol.
Varietà
100% Chasselas
Origine
Valais

Degustazione

Vista
Colore giallo paglierino molto chiaro, brillante, cristallino e con riflessi verdastri molto luminosi.
Profumo
Elegante, delicato e molto fresco. Sprigiona delicati aromi di mela verde, fiori di tiglio, camomilla e pera d’acqua, su un fondo minerale molto marcato che ricorda il gesso, la selce e la pietra di fiume bagnata.
Bocca
Attacco pulito, agile e diretto. Al palato spicca una consistenza setosa che avvolge il palato, accompagnata da una finissima nota frizzante che dona vivacità. L’acidità è morbida ma decisa, perfettamente bilanciata dalla cremosità dei lieviti. Il tutto culmina in un finale lungo, secco, estremamente raffinato e con una persistente nota salina.
Temperatura di servizio
Tra 8 e 10 °C.

Vigna e preparazione

Descrizione
Le uve provengono da appezzamenti selezionati e molto antichi situati nei dintorni di Chamoson e Saint-Pierre-de-Clages, nel cuore dell’Alto Rodano svizzero. I vigneti si estendono su ripidi terrazzamenti esposti a sud, situati a un’altitudine compresa tra i 450 e i 550 metri sul livello del mare.
Suolo
Da detriti alluvionali, morene glaciali e calcari del versante di Chamoson, molto ricchi di ghiaia, scisti e selce.
Clima
La zona è protetta dalle Alpi e beneficia dell'azione del vento caldo e secco noto come Föhn.
Raccolto
La vendemmia viene effettuata al 100% a mano in piccole cassette.
Vinificazione
Pigiatura pneumatica molto delicata di grappoli interi. Il mosto fermenta spontaneamente con lieviti indigeni in un deposito di acciaio inox a temperatura controllata. Segue poi la fermentazione malolattica.
Invecchiamento
A riposo sui lieviti fini per diversi mesi in serbatoi neutri.