Descrizione

Artuke El Escolladero prende il nome dalla parola “escollo” (scoglio), in omaggio all’accesso ripido e quasi impraticabile di El Meadero, un cru unico ad Ábalos dove vecchie viti di Tempranillo e Graciano, piantate nel 1950, crescono insieme a oltre 600 metri di altitudine. I fratelli Arturo e Kike de Miguel producono questo rosso proveniente da un vigneto emblematico con un’interpretazione onesta e rispettosa della Rioja Alavesa, effettuando la fermentazione malolattica e l’affinamento in botti di rovere francese per preservare la purezza del terroir. Un tesoro artigianale dalla produzione estremamente limitata che bilancia una notevole potenza con un’eleganza e una finezza memorabili.

Dettagli del prodotto

La cantina
Tipo di vino
Rosso
Annata
2023
Alcool
14.0% vol.
Produzione
1.000 bottiglie.
Sottozona
Rioja Alavesa.
Varietà
85% Tempranillo, 15% Graciano
Origine
Rioja

Degustazione

Vista
Colore ciliegia.
Profumo
Complesso e molto espressivo. Presenta vivaci aromi di frutti di bosco come mirtilli e more fresche, intrecciati con sfumature di spezie dolci e sentori minerali.
Bocca
Attacco potente, strutturato e di grande fluidità. Si distingue per i tannini fini e calcarei, molto ben levigati, accompagnati da un’acidità fresca che bilancia il volume e conduce a un finale lungo, saporito e di notevole persistenza.
Temperatura di servizio
Si consiglia di servirlo a 16 °C.
Abbinamento
È perfetto con le carni rosse alla brace, le costate di manzo frollato e gli stufati tradizionali di selvaggina di grossa taglia.

Vigna e preparazione

Nome del vigneto
Paraje El Meadero
Descrizione
Vigneto situato nel paese di Ábalos, a 630 metri di altitudine, in una zona di difficilissimo accesso verso la Sierra de Cantabria. Allevamento in alberello. Esposizione est-ovest. Viticoltura biologica.
Età
Vigneti piantati nel 1950.
Suolo
Argilloso-calcareo.
Clima
Stile atlantico con influenze mediterranee.
Raccolto
Vendemmia manuale.
Vinificazione
Trasporto in casse da 20 chilogrammi. Diraspato manuale con selezione grappolo per grappolo, seguita da una messa in tino per gravità in micro-tini da 2.000 chilogrammi. Agitazioni e “pisagge” quotidiane. Fermentazione malolattica spontanea in botti di rovere francese da 600 litri.
Invecchiamento
Affinamento di circa 16 mesi in botti di rovere da 600 litri.
Imbottigliamento
Nel dicembre 2024, dopo una leggera filtrazione e senza stabilizzazione.

Recensioni degli esperti

The Wine Advocate:

The 2023 El Escolladero, like its siblings, carries lieu-dit information on its label. It's from the lieu-dit of El Meadero (which doesn't sound that nice in Spanish), a 0.95-hectare plot on clay and limestone soils in the village of Ábalos that was planted in 1950 at 660 meters above sea level. It's a little backward and with the seriousness that I noticed in all the 2023s. It's 80% Tempranillo and 20% Graciano (all the wines seem to have more Graciano this year) that ripened to 14.1% alcohol but keeping a pH of 3.42, delivering a powerful and elegant wine. It's juicy, round and young, with abundant, very chalky tannins. The destemmed but uncrushed grapes fermented with indigenous yeasts and matured in 600-liter oak foudres for 12 months. 1,300 bottles were filled in December 2024. - Luis Gutiérrez. 

Tim Atkin:

2023 wasn’t the easiest vintage in Rioja, but Arturo de Miguel argues that the people who got their viticulture right made very good wines, this being one of them. Sourced from a 63-year-old parcel at 650 metres in Ábalos, it’s a grippy, sinewy, compact cuvée of Tempranillo and 15% Graciano with sage and oregano top notes, subtle reduction, plum, redcurrant and bramble flavours and a balanced, tapering finish. 2028-38