Descrizione

Corpinnat radicale, essenziale e senza compromessi: ecco come si presenta il Bufadors Vinya del Rascarà, un monovarietale di Xarel·lo proveniente da un singolo appezzamento, nato da terreni di puro calcare e prodotto secondo una rigorosa filosofia di minimo intervento, senza solfiti aggiunti né dosaggio e in versione « » (brut nature). Dopo 64 mesi di paziente letargo sui lieviti, affascina per il suo colore pallido e brillante, il suo elegante profumo mediterraneo con delicate note affumicate e un palato agrumato di vibrante freschezza.

Dettagli del prodotto

La cantina
Tipo di vino
Frizzante
Annata
2019
Alcool
11.0% vol.
Varietà
100% Xarel·lo
Origine
Corpinnat
Certificazioni
EU Organic Bio

Degustazione

Vista
Giallo molto pallido, limpido e brillante.
Profumo
Molto pulita e delicata. Svela note mediterranee delicate ed eleganti, accompagnate da un leggero sentore affumicato.
Bocca
Un retrogusto agrumato che denota una fantastica freschezza, mantenendo una grande armonia e un ottimo equilibrio generale.
Temperatura di servizio
Tra i 6 e gli 8 °C.
Consumo
Fino al 2031 circa, se conservato in condizioni ottimali.

Vigna e preparazione

Nome del vigneto
Vinya del Rascarà.
Descrizione
Un vigneto unico situato tra i paesi di Sant Sadurní d’Anoia e Torrelavit.
Età
Vite piantata nel 1999 (con 20 anni al momento della vendemmia).
Suolo
Sono molto ricchi di calcare e costituiti da piccoli frammenti di calcio di forma irregolare chiamati «rizoconcrezioni».
Clima
Un'annata caratterizzata da buone piogge e da una maturazione ottimale che ha garantito un ottimo equilibrio.
Vinificazione
Filosofia di intervento minimo assoluto. Fermentazione con lieviti indigeni. La seconda fermentazione in bottiglia avviene utilizzando il mosto proveniente dal proprio vigneto. Non vengono aggiunti additivi né solfiti in nessuna fase del processo.
Invecchiamento
Affinamento in bottiglia a contatto con i propri lieviti per un periodo di 64 mesi.

Recensioni degli esperti

The Wine Advocate:

The 2019 Vinya del Rascarà comes from a single vineyard planted with Xarel.lo in 1999 between Sant Sadurní d’Anoia and Torrelavit on limestone-rich soils with small calcium stones of irregular shape they call “rizoconcreciones.” It fermented with indigenous yeasts and then was put in bottle to referment with must from the same vineyard, and nothing, not even sulfur, was added to the wine at any step of the process. It matured in bottle with the lees for 64 months. It has a moderate 11% alcohol and a pH of 3.3. It's very pale and clean, bright, with a very clean nose with Mediterranean notes, subtle and elegant, delicate with subtle smokiness and a citrus palate denoting very good freshness in a vintage that could be defined as normal (in the past) with good rain and enough ripeness but keeping the balance. In 2019, 5,214 bottles were produced, slowly growing from the 874 in 2013. It was disgorged a week before I tasted it in March 2025, but the rest of the bottles will be disgorged in April. (Luis Gutiérrez)